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Il tic (il ballo dei matti)

Cantata da Laura Migliacci e Roberta Carrano nella terza edizione del programma (93/94). È contenuta nell’album Non è la Rai Estate. La versione contenuta dell’album, diversamente da quella utilizzata in trasmissione, ha il finale sfumato.



Testo

C’è un diavoletto che sa di paradiso
carino e matto, è lo stupido cupido

Ti va negli occhi e ti fa stravedere per lui
ti dà un sorriso beota, beata che sei
ti stacca tutti i controlli e ti mette nei guai
ti attacca un tic e tu non sai più quello che fai

E tic e tac, ti piega le gambe
e tic e tac, fa le cose più strambe
e tic e tac, l’effetto è nei tacchi
e tic e tac, è il ballo dei matti

E giri, giri come fossi una giostra
ti senti un’oca al girarrosto cotta di lui
e tutti in pista, tutti fuori di testa
qui c’è una festa che non finisce mai

E tic e tac, ti senti farfalla
e tic e tac, ti senti una palla
e tic e tac, e tutto d’un botto
e tic e tac, è il ballo del matto

Quel diavoletto che sa di paradiso
carino e matto, è lo stupido cupido
lo sognerai d’ora in poi tutte le sere
t’entra nel cuore e nelle tue preghiere

Con quel profumo d’incenso e di zolfo che ha
ti prende i sensi e ti accorgi che senso non ha
ti stacca tutti i controlli e ti mette nei guai
t’attacca un tic e tu non sai più quello che fai

E tic e tac, ti va di abbracciare
e tic e tac, ti va di baciare
e tic e tac, ti va di svenire
e tic e tac, ti va impazzire

E giri, giri come fossi una giostra
ti senti un’oca al girarrosto cotta di lui
e tutti in pista, tutti fuori di testa
qui c’è una festa che non finisce mai

E tic e tac, ti piega le gambe
e tic e tac, fa le cose più strambe
e tic e tac, l’effetto è nei tacchi
e tic e tac, è il ballo dei matti

Quel diavoletto che sa di paradiso
carino e matto, è lo stupido cupido
lo sognerai d’ora in poi tutte le sere
ti attacca un tic e ti fa...

E tic e tac, ti piega le gambe
e tic e tac, fa le cose più strambe
e tic e tac, l’effetto è nei tacchi
e tic e tac, è il ballo dei matti

E tic e tac, ti senti farfalla
e tic e tac, ti senti una palla
e tic e tac, e tutto d’un botto
e tic e tac, è il ballo del matto

e tic